L’ esigenza sempre frenetica e fastidiosa di far quadrare i conti incombe con più intensità quando è in procinto di aprirsi la tanto attesa e, molti club sperano, risolutiva finestra invernale di mercato, se non altro per ottenere liquidità essenziali ad investimenti in giocatori di qualità . Ma alla base della folta lista di partenze che spiccano sul taccuino rossonero e diluite da ora fino a fine stagione sembrano esserci anche altre ragioni, non solo prettamente economiche. Per esempio, alcuni giocatori potrebbero cambiare aria e maglia per essere impiegati con più frequenza altrove, non trovando il giusto spazio nelle fila rossonere e nella fiducia, ancora lontana dall’ essere conquistata del tecnico de Araujo, Leonardo. Ma chi partirà prematuramente, rescindendo definitivamente il contratto o anche per un trasferimento in prestito? L’ estremo difensore Christian Abbiati potrebbe approdare al Genoa o alla Fiorentina ed evitare di fare la recluta in seconda di Dida, che ha rinnovato il suo contratto con il Diavolo da pochi giorni.
Anche il difensore georgiano Kakhaber Kaladze è sul punto di abbandonare la causa rossonera, spinto anche dall’ unanimità dei consensi dei supporters che lo vorrebbero via da Milano già da qualche anno; ipotesi Dinamo Kiev o Zenit St Pietroburgo per Kaladze. Il ritorno dai Los Angeles Galaxy di David Beckham potrebbe mettere fuori rosa in modo definitivo Mathieu Flamini, mentre i divorzi di grido sarebbero quelli che portebbero all’ Ajax, l’ attaccante olandese Huntelaar e al Parma, Filippo Inzaghi che ha voglia di ricoprire un posto da titolare e giocarsi le sue carte per convincere il ct Marcello Lippi a convocarlo ai Mondiali sud africani.
Via|Tuttomercatoweb
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