Alla faccia della diplomazia, il presidente del Uefa Michel Platini accantona gli abiti ufficiali che riveste e alla stampa brasiliana si espone in una classifica tutta personale sulle Nazionali favorite al prossimo Mondiale africano. Forse perchè incalzato dai giornalisti carioca, forse perchè è davvero ciò che pensa, il numero uno dell’ organo calcistico europeo è sicuro che sarĂ il Brasile la squadra da battere e reale concorrente al titolo iridato.
Il Brasile ha una grande squadra, grandi giocatori e la consapevolezza di voler vincere sulla concorrenza. Questo è molto importante. La Spagna sicuramente potrĂ creare molti problemi se affronterĂ il Brasile prima della finale. Un’altra nazionale che arriva in Sudafrica con grande forza è l’Inghilterra, che vuole cancellare diversi decenni senza titoli. E questa è forse una delle migliori squadre da molti anni.
Dunque anche Furie Rosse ed il carro armato guidato da Fabio Capello, come insidiose antagoniste alla selezione verde-oro. Il podio per il dirigente francese è occupato, di certo non si può tacciare di eccesso di fantasia il presidente Uefa che, nelle sue previsioni mondiali è andato sul sicuro e non ha sgarrato neanche di un punto percentuale le quote fornite dai sempre bollenti bookmakers. ChissĂ che sarebbe successo se avesse individuato nell’ Algeria la formazione vincente della kèrmesse mondiale, probabilmente si sarebbe guadagnato titoli cubitali sui quotidiani sportivi di tutto il pianeta. E gli Azzurri detentori del titolo, dove li posiziona Platini nella sua speciale graduatoria? Definita come una squadra spinosa da incontrare e molto competitiva, l’ Italia di Lippi è messa sullo stesso piano dell’ Olanda e di qualche outsider africana, ad ogni modo fuori dal podio:
Certo, poi non bisogna dimenticare le eterne potenze del calcio come l’Italia e l’Olanda. E per essere politicamente corretto devo dire che anche l’Africa è un buon candidato. Dopo tutto il Mondiale si gioca in Africa no?
Via|Repubblica
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