
I Viola di Cesare Prandelli confermano di essere in gran forma sia fisica e mentale, espugnando di forza l’ insidioso campo degli ungheresi del Debrecen.
In Champions League, una vittoria colta in trasferta vale doppia e rappresenta un ottimo viatico per assicurarsi una posizione di prestigio nel proprio girone, sopratutto alla luce della prossima gara al Franchi contro lo stesso Debrecen, avversario non irresistibile. Eppure, la partita per i toscani era iniziata nel peggiore dei modi, incassando dopo 60 secondi il gol dello svantaggio, complice la difesa narcotizzata che favorisce il preciso cross di Fodor e la spaccata vincente di Czvitkovics. La Fiorentina riparte indomita alla ricerca dell’ istantaneo pari, consapevole che c’è tutta una partita ancora da giocare e dopo una traversa di Vargas, gonfia la rete protetta da Poleksic, grazie a Mutu. Tre minuti piĂą tardi, i viola ribaltano il punteggio su assist dell’ illuminato rumeno e Gilardino mette la firma sul vantaggio. Gli ungheresi vanno in evidente affanno e fanno fatica a contrastare lo spumeggiante gioco dei toscani che al 20′ raggiungono l’ 1-3: da uno scambio Gilardino-Mutu, bestie nere della retroguardia magiara, il rumeno bissa e batte di forza il portiere avversario. La gara è spettacolare, nel primo tempo si registrano altri due gol; Rudolf al 37′, accorcia le distanze per il Debrecen e riaccende la speranza della panchina ungherese, speranze poi affossate dalla rete di Santana che sfrutta un lancio dell’ onnipresente Mutu. La ripresa vede i viola arginare le timide offensive ungheresi che capitalizzano il possesso palla, accorciando nuovamente le distanze con un gol di Coulibaly, per il definitivo 3-4.
Ecco la soddisfazione che traspare dalle parole di Cesare Prandelli: “Mi aspettavo una squadra in crescita che quando scende in campo, lotta per migliorarsi. Abbiamo sofferto fino alla fine, ma i ragazzi stanno lavorando bene. E’ stata una gara particolare, è una classica partita in cui devi dare il 100%. Vedere in campo, Gilardino con Jovetic e Mutu è quasi un sogno, ma sono contento per il ritorno al gol di Adrian, con lui siamo molto piĂą competitivi”.
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IL TABELLINO
Debrecen (4-4-1-1): Poleksic 5, Leandro 5.5, Komlosi 6, Meszaros 5.5 (30′ pt Szelesi), Bodnar 6, Czvitkovics 5.5, Kiss 6 (42′ st Laczko), Varga 6, Szakaly 5 (12′ st Dombi), Coulibaly 6,5, Rudolf 6. A disp.: Pantic, Bernath, Ramos, Fodor. All.: Herczeg.
Fiorentina (4-2-3-1): Frey 6.5, Comotto 6, Gamberini 6, Dainelli 6.5 (10′ st Natali 6), Pasqual 6, Zanetti 6 (8′ st Montolivo 6), Donadel 6,5, Santana 6.5 (23′ pt Jorgensen 6), Mutu 8, Vargas 6.5, Gilardino 7. A disp.: Avramov, Gobbi, De Silvestri, Jovetic. All.: Prandelli.
Arbitro: Craig Thompson (Scozia)
Reti: nel pt 2′ Czvitkovics, 6′ Mutu, 9′ Gilardino, 20′ Mutu, 28′ Rudolf, 37′ Santana; nel st 43′ Coulibaly
Ammoniti: 15′ pt Donadel, 30′ pt Rudolf, 36′ st e Bodnar per gioco falloso.
DEBRECEN – FIORENTINA 3 – 4 (nel pt 2′ Czvitkovics, 6′ Mutu, 9′ Gilardino, 20′ Mutu, 28′ Rudolf, 37′ Santana; nel st 43′ Coulibaly)
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