L’ ITALIA IN RIMONTA BATTE CIPRO, MA LIPPI SBOTTA: “QUESTO PUBBLICO E’ VERGOGNOSO”

Al Tardini di Parma, la Nazionale azzurra con un gran secondo tempo, capovolge un risultato che sembrava ormai acquisito e incamera altri tre punti, del tutto superflui ai fini del discorso qualificazione, dopo che la stessa è stata conquistata in terra irlandese, tre giorni fa con un sudato pareggio di 2-2.
Rosa rivoluzionata dal ct viareggino che cambia praticamente tutto, lasciando spazio a chi ha giocato poco e concedendo il riposo agli undici eroi che hanno regalato il biglietto aereo per il Sud Africa con un turno di anticipo. Cipro si fa grande e quando si propone all’ attacco fa male; la nostra difesa è spaesata e rinunciataria, la tensione emotiva ai minimi storici si nota lontano chilometri. Il capitano cipriota Okkas al 12′ e Michail in avvio di ripresa mandano sotto di due reti gli Azzurri frastornati, consapevoli del fatto che una figuraccia resta tale, anche se sei già qualificato. Dal Tardini iniziano a piovere bordate di fischi per l’ opaca prova dei nostri in campo e i tifosi emiliani lanciano slogan provocatori che stuzzicano in pieno la pazienza di Marcello Lippi, il cui sfogo a fine partita sarà esemplare. Viene invocato a gran voce il nome di Antonio Cassano e della sua mancata convocazione in Nazionale, il pubblico lo vorrebbe in campo, speranzoso che solo il barese potrebbe dare una svolta alla gara. Ma ci pensa Alberto Gilardino a compiere l’ impossibile; in quindici minuti, dal 77′ al 92′ è Gila-Show, supportato comunque da una svegliata generale del centrocampo. Lo stadio esulta alla grande, Marcello Lippi è furioso: “Abbiamo conquistato la qualificazione con un turno di anticipo, come potete ben capire abbiamo festeggiato il risultato perché era giusto farlo. Quindi non è che fossimo concentrati al massimo. Poi ho cambiato 11 undicesimi, capite, una cosa mai vista prima, tutta la squadra che nessuno fa mai. Era normale iniziare con qualche difficoltà. Ma per una partita che non conta nulla, quando siamo già qualificati e siamo campioni del mondo in carica, è vergognoso sentire una parte di gente fischiare questi ragazzi, gridargli ‘andate a lavorare’ o sentire cori inneggianti a giocatori che non ci sono anzichè incitarli: la gente deve amarla di più questa Nazionale, è facile alla fine gridare ‘Italia, Italia’ quando si vince”.
IL TABELLINO
ITALIA (4-3-2-1): Marchetti; Santon, Cannavaro, Gamberini, Bocchetti; Pepe (1′ st Camoranesi), D’Agostino (22′ st De Rossi), Gattuso: Quagliarella, Rossi: Gilardino. In panchina: De Sanctis, Zambrotta, Chiellini, Iaquinta, Di Natale. All. Lippi.
CIPRO (4-4-2): Avgousti; Charalambous, Christou (30′ pt Satsias), Michail, Charalampidis; Ilia, Makridis, Okkas (40′ st Alexandrou), Aloneftis (29′ st M. Konstantinou); Avraam, Dobrasinovic. In panchina: Morphis, A. Konstantinou, Nikolaou, Alexandrou, Maragkos. All.: Anastasiades.
Arbitro: Yefet (Isr)
Ammoniti: Satsias (C), Gattuso (I), Ilia (C)
Spettatori: 18.000
ITALIA - CIPRO 3 - 2 (12′ Okkas (C), 3′ st Michail, 32′ e 36′ e 47′ st Gilardino)
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