A Suez, i coriacei ungheresi battono gli azzurrini a tempi supplementari inoltrati, quando ormai all’ orizzonte si intravedeva la concreta possibilità dei calci di rigore.

Eh si che, la roulette russa dei penalty era tanto attesa dalla nostra selezione italiana Under 20, decimata in 8 uomini, più l’ espulsione aggiuntiva del tecnico Rocca, dall’ inflessibile direttore di gara. Partita, dunque ampiamente condizionata dal nervosismo, giustificato dall’ importanza della posta in palio, le semifinali appunto e dalle sanzioni arbitrali, a volte distribuite con fare superficiale. Magiari già in vantaggio dopo il primo giro di lancette, con un rigore procurato da Nemeth, stella nascente dell’ Aek Atene in prestito dal Liveropool, atterrato ingenuamente da Gentili; l’ altro spauracchio della difesa italiana, Koman non spreca e freddamente spiazza Fiorillo. Il primo tempo si chiude sul minimo vantaggio ungherese, ma è evidente la superiorità fisica dei nostri avversari che seminano panico nell’ area azzurra, non appenna attaccano; solo Bini per i nostri, cerca di dare una svegliata generale alla formazione di Rocca, visibilmente crucciato in panchina. Nella ripresa, gli azzurrini scendono in campo più convinti e consci di poter pareggiare, ma i pericolosi contropiedi magiari e l’ espulsione di Gentili per doppia ammonizione tolgono carica alla nostra formazione, che con con orgoglio riequilibra il punteggio grazie a Mazzotta, che sfrutta un assist al volo di Bonaventura. Poi l’ arbitro da sfoggio di se con una serie di quattro espulsioni; prima Bini per un fallaccio, poi Szekerez e Mustacchio che battibeccano animatamente ed entrambi gli allenatori che raggiungono anzitempo gli spogliatoi. Nei tempi supplementari, gli ungheresi fanno il buono ed il cattivo tempo: prima una traversa presa da un difensore magiaro che fa gridare all’ autogol, poi al 112′, il temibile Nemeth non delude le aspettative e porta avanti i suoi; un minuto più tardi Bonaventura trova il Mundial-Gol e ripareggia i conti, ma a 3 minuti dai rigori, micidiale è l’ intesa Koman-Nemeth, con il ragazzino terribile dell’ Aek Atene che infila Fiorillo per il 2-3 finale. Partita rocambolesca ed entusiasmante, che ha vissuto i suoi momenti topici proprio nell’ extra-time, quando di solito le squadre boccheggiano dalla stanchezza. Questa bruciante sconfitta sancisce di fatto la fine dell’ avventura degli azzurrini al Mondiale egiziano.

 

 

IL TABELLINO

ITALIA Fiorillo; Bini Gentili Albertazzi Mazzotta; Della Penna (58′ Bonaventura) Raggio Garibaldi (66′ Romizi) Calderoni; Mazzarani; Misuraca (46′ Eusepi) Mustacchio (a disp. Gasparri Piccolo Regini Bruscagin Maritato). CT Francesco Rocca
UNGHERIA
Gulacsi Szekerecs Debreceni Szabo Zambo; Koman Korcsmar (79′ Tacaks) Kiss (86′ Futacs)  Goszotonyi; Nemeth Simon (59′ Dudas) (a disp. Megyeri Koyacsic Tacaks Toth Balajti Varga). CT Sandor Egervari
Arbitro: Ruiz (Colombia)
Ammoniti: 21′Albertazzi (I), 35′ Gentili (I), 49′ Koman (U), 73′ Kiss (U), 80′ Bini (I), 90′ Dudas (U), 101′ Szabo (U), 105′ Takacs (U)
Espulso: 71′ Gentili (I) per doppia ammonizione, 85′ Bini (I) per gioco violento, 89′ Szekeres (U) per gioco violento, 116′ Albertazzi (I) per doppia ammonizione

 

 

ITALIA – UNGHERIA 2 – 3 (2′ Koman rig. (U), 83′ Mazzotta (I), 112′ Nemeth (U), 113′ Bonaventura (I), 116′ Nemeth (U)

Related Posts with Thumbnails
Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • Live
  • MySpace
  • Segnalo
  • Technorati
  • TwitThis
  • Upnews
  • Wikio IT