MILAN-BARI 0-0, AMARISSIMO PAREGGIO ROSSONERO CONTRO IL VIVACE BARI; SCRICCHIOLA LA PANCHINA DI LEONARDO

Milan inadeguato o Bari debordante? Il quesito è arduo da decifrare come sarà maledettamente complicato per il tecnico Leonardo riuscire a spiegare l’ ennesimo stop del Diavolo, al cospetto di un Bari troppo organizzato e volitivo per essere solo una matricola.
I pugliesi incassano i meritati applausi e si ricoprono di alloro, la loro impresa vale doppia, se consideriamo il clamoroso pareggio strappato all’ Inter alla prima giornata. Sarà che i galletti sono di casa a San Siro, ma anche questa sera i rossoneri non si sono presentati all’ appuntamento con la vittoria e quei tre punti servivano da punto di partenza per un nuovo campionato, ad infondere coraggio a tutto l’ ambiente ed a strappare il velo sbiadito dell’ anonimato, che ha caratterizzato il torneo del Milan fino a questo punto. Il pareggio ad occhiali assume i terrificanti contorni della sconfitta, se si pensa che la gara l’ ha condotta il Bari ed a tratti anche in lungo ed in largo; se i pugliesi avessero colto il successo esterno, nessuno avrebbe gridato allo scandalo, più di quanto non si stia già facendo. Numerosi gli errori sotto porta della squadra di Ventura; a salvarsi in corner, nella depressa ciurma rossonera, il brasiliano Ronaldinho, sostituito poi da Oddo, quanto meno per la volontà nel farsi vedere in area e nel provarci, ma anche il carioca non ha espresso niente di superbo ed Andrea Pirlo con i suoi calci piazzati, dai quali i tribolati supporters hanno sperato potesse scaturire il miracol del gol. Spenti gli olandesi Seedorf, non brillante e a cui è subentrato Pato e Huntelaar, che aggiunge un’ altra gara incolore che cadrà presto nel dimenticatoio, al suo curriculum in rossonero. Al triplice fischio finale, i tifosi riservano solo una bordata assordante di fischi, segno che la loro pazienza è giunta al capolinea, ma poteva andare anche peggio se Bonucci, Donati e Rivas, quaesta sera di un altro pianeta, non si fossero divorati le loro buone occasioni. Di seguito, le interviste ai tecnici, il tabellino ed il video della gara.
LEONARDO: “Abbiamo rischiato di perdere, non riusciamo ad imporre il nostro gioco e sopratutto a segnare. La difesa si è comportata bene”.
VENTURA: “Uscier da San Siro con gli applausi è una gratificazione. E’ un punto che fa classifica. C’è un pò di rammarico per le occasioni sprecate”.
IL TABELLINO
MILAN (4-3-1-2): Storari, Abate, Nesta, Kaladze, Zambrotta, Gattuso, Pirlo, Ambrosini, Seedorf (11′ st Pato), Ronaldinho (26′ st Oddo), Huntelaar (19′ st Inzaghi). All.: Leonardo
BARI (4-4-2): Gillet, A.Masiello, Ranocchia, Bonucci, S.Masiello, Rivas (26′ st Meggiorini), Gazzi, Donati, Alvarez, Kutuzov, Barreto (42′ st Langella). All.: Ventura
Arbitro: Brighi di Cesena
Ammoniti: Ambrosini, S.Masiello e Langella. Spettatori: 37.000.
MILAN - BARI 0 - 0
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