Al Silvio Piola di Novara, gli Azzurrini di Casiraghi conquistano meritatamente la prima vittoria del torneo che durerĂ  tre anni e culminerĂ  con la fase finale degli Europei Under 21 nel 2011.

Non era facile far valere gli stimoli, che pur i nostri avevano ed archiviare in fretta e furia il tonfo sordo in Galles; sedare la componente psicologica doveva essere un imperativo, d’ altronde vedere i gallesi in fuga con 10 punti di vantaggio metterebbe in crisi anche un esperto in tecniche di autocontrollo emozionale e la ragione delle tre gare in piĂą giocate dai nordici, in fin dei conti, placa poco gli animi. Alla vigilia, Casiraghi aveva definito questa gara come la classica partita, in cui hai tanto da perdere e poco da guadagnare, parafrasi per dire che l’ unico risultato a cui gli Under 21 dovevano mirare era la vittoria, per il resto era aria fritta. Il Lussemburgo si è dimostrato squadra tonica e chiusa, ha resistito però fino al primo minuto di recupero del primo tempo, quando Poli ha trovato la via della rete, su punizione di Mustacchio e sponda di Ranocchia. Il raddoppio giunge solo a tempo scaduto, con Balotelli che sfrutta una pregevole azione personale di Marilungo, tra i migliori in campo. Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ma questa Italia ha bisogno di registrare qualcosa e trovare lo spirito del gruppo, che hanno le formazioni che giocano a memoria e per arrivare a questo obiettivo, serve altro tempo, altri allenamenti, altre gare insieme. Così il tecnico Pierluigi Casirghi al termine dell’ incontro: “Non era facile, dopo la sconfitta in Galles: dobbiamo ripartire da questa partita e dai tre punti. Siamo stati bravi a cercare di costruire l’azione, ma il campo non era in buone condizioni e quindi abbiamo fatto fatica a giocare palla a terra. All’inizio c’era un po’ di paura, ma era normale: sono veramente molto contento. Passo dopo passo dobbiamo andare a riprendere il Galles. Sono contentissimo soprattutto per Mario Balotelli perchĂ© ha fatto una grandissima partita al di lĂ  del gol finale. Dispiace soltanto che sia sempre e comunque criticato. Uno che calcia come lui deve sempre tirare in porta, qualsiasi punizione. Lo fa sempre durante gli allenamenti, non vedo perchĂ© non debba farlo in partita: per noi lui è un valore aggiunto. Questa squadra senza un giocatore così sarebbe un’altra, quindi io me lo tengo ben stretto e sono convinto che crescerĂ  sempre di piĂą. Anche perchĂ© sta trovano una continuitĂ  che l’anno scorso non aveva”.

TABELLINO GARA

Italia (4-4-2): Seculin, Bellusci, Ranocchia, Ariaudo, Brivio, Mustacchio (45′ st Rispoli), Poli, Soriano (16′ st Bolzoni), Barillà, Balotelli, Paloschi (30′ st Marilungo). (Fiorillo, Angella, Bianchi, Pasquato). All.: Casiraghi.
Lussemburgo (4-5-1): Menster (19′ st Heil), Laterza, Kettenmeier, Siebenaler, Scholer, Albanese, May, Bensi (35′ st Sagramola), Gerson, Twimumu, Deville (10′ st Bastos). (Leite, Semedo, Texeira, Alunni). All.: Holtz.
Arbitro: Janku (Albania). Reti: nel pt 47′ Poli; nel st 48′ Balotelli. Recupero: 3′ e 5′. Ammoniti: Bensi, Balotelli e Barillà per gioco falloso, Soriano per simulazione Spettatori 6.800, per un incasso di 58 mila euro. Note: uno striscione in curva ricordava la scomparsa di Mike Bongiorno.

 

 

ITALIA – LUSSEMBURGO 2 – 0 (46′ p.t. Poli, 93′ Balotelli)

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