
Al Boris Paichadeze di Tbilisi va di scena lo show degli autogol. E’ il difensore rossonero, Kakhaber Kaladze a rendersi protagonista della serata, suo malgrado; per ben due volte beffa il portiere georgiano con due autoreti clamorose che affossano la sua squadra, catalizzano i fischi di disapprovazione di mezzo stadio e consegnano su di un piatto d’ argento il tanto atteso successo agli Azzurri, che ad ogni modo non hanno brillato neanche stasera e l’ attacco continua ad essere abulico, non segnando da 4 gare consecutive.
LA CRONACA
Parte forte la Georgia che gioca un buon calcio, disposta da Hector Cuper con una difesa alta ed aggressiva che lascia pochi spazi e toglie ogni tentativo di percussione ai nostri. Il risultato è un’ Italia in grosse difficoltà a presentarsi dalle parti dell’ estremo difensore avversario, Lomaia e sofferente del pressing asfissiante eseguito dal centrocampo georgiano, sempre preciso e puntuale. Al quarto d’ ora, Iaquinta per Rossi che si invola solitario, ma la palla è troppo lunga e deve desistere. Buono il lavoro di German Camoranesi sulla fascia sinistra; al 20′, un angolo di Andrea Pirlo si concretizza con un colpo di testa di Giorgio Chiellini sul secondo palo. I georgiani mettono in serie difficoltà i nostri, con veloci contropiedi, ma la difesa azzurra riesce, anche se con affanno a recuperare la posizione. Al 24′ arriva l’ ammonizione per Criscito, serata non da ricordare per il genoano, che entra sui piedi dell’ avversario, falciandolo. La prima frazione di gioco termina così, senza particolari sussulti, con Marcello Lippi visibilmente alterato in panchina. Al 47′ della ripresa, punizione velenosissima dalla destra che Dvalishvili colpisce di testa ma Buffon compie il miracolo, ribattendo. Al 56′, su un insidioso tiro di Palombo, il milanista Kaladze devia di testa nella sua porta, regalando l’ inaspettato vantaggio agli Azzurri. Due minuti più tardi è Quagliarella che ci prova ma il suo tiro va a lato di poco; al 67′ un innocuo cross di Domenico Criscito viene trasformato ancora in autorete da Kaladze che malamente spiazza il suo portiere. Georgia sotto-shock e Kakhaber Kaladze è palesemente avvilito; non aiuta al morale della squadra di Cuper, l’ ondata di fischi che risuona nello stadio, non appena Kaladze tocca la sfera. Al 71′, entra Davide Santon per Camoranesi e 4 minuti più tardi Pirlo batte una punizione bassa e telefonata. In questa serata stregata dall’ incubo autorete, è Criscito a provare lo spauracchio, quando a 5 minuti al termine del tempo regolamentare, fa partire un pericoloso retropassaggio volante per Buffon, che resta sorpreso, ma para. Al 93′, occasionissima per l’ Italia, quando Zambrotta si prodiga in un bel cross dalla destra, Quagliarella aggancia e tira ma la palla viene parata e rotola sulla linea di porta e nemmeno l’ intervento successivo di Iaquinta, che si infrange sul palo esterno riesce a regalare il gol e sfatare il digiuno di reti che sembra destinato a continuare. Tre punti fondamentali per gli Azzurri, anche alla luce della vittoria dell’ Eire di Giovanni Trapattoni contro Cipro. Contro la Bulgaria, mercoledì sera a Torino, servirà la rabbia di tutta la squadra e non bisognerà adagiarsi sulla speranza che arrivino anche la prossima volta, lampi di buona sorte. Ecco le dichiarazioni del ct, Marcello Lippi dopo la gara: “Sono contento della gara; siamo spesso e volentieri arrivati nella loro area, presentandoci davanti al loro portiere. Il loro avvio è stato spumeggiante, hanno dimostrato di avere giocatori molto bravi e di qualità . Noi abbiamo legittimato la vittoria, senza aiuti. Gli autogol? Sono gol anche quelli, scaturiscono dal mettere in difficoltà gli avversari e non si può parlare di fortuna. Non abbiamo giocato troppo intensamente perchè dobbiamo distribuire le energie per la partita contro la Bulgaria” - e sulle aspirazioni del Trap di prendersi il primo posto del girone, conclude: “Trapattoni deve mettercela tutta con l’ Irlanda, deve provare per forza ad arrivare primo, deve farlo”. Di seguito il tabellino e il video dell’ incontro.
IL TABELLINO
Georgia (4-4-1-1): Lomaia 6; Lobjanidze 5,5, Khizanishvili 6, Kaladze 3, Sanaia 6,5; Khmaladze 5, Kobiashvili 6, Ramadze 6 (28′ st Tskitishvili sv), Kenia 6; Ananidze 6 (14′ st Vatsadze 5,5); Dvalishvili 6. A disposizione: Mamaladze, Khavkhadze, Devdariani, Gondadze, Mentesashvili. All.: Cuper
Italia (4-4-2): Buffon 7; Zambrotta 5,5, Cannavaro 6, Chiellini 6,5, Criscito 6; Marchionni 5,5 (12′ st D’Agostino 6,5), Pirlo 6, Palombo 6, Camoranesi 6 (27′ st Santon sv); Iaquinta 5,5, G. Rossi 5 (12′ st Quagliarella 7). A disposizione: Marchetti, Legrottaglie, Pepe, Gilardino. All.: Lippi
Arbitro: Marcin Borski (POL)
Marcatori: 11′ st Palombo, 22′ st aut. Kaladze
Ammoniti: Criscito (I), Khmaladze (G)
GEORGIA – ITALIA 0 – 2 (57′ e 67′ autoreti di Kaladze (G)
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